Food efficiency for human purposes

Il settore avicolo contro il settore ortofrutticolo.

 

Parleremo delle differenze di efficienza tra il settore avicolo e quello vegetale, concentrandoci esclusivamente sui fattori nutrizionali, biologici e temporali .

Lo facciamo per creare una solida base analitica e scientifica da cui successivamente trarremo alcune delle nostre osservazioni originali e innovative. Stiamo sviluppando queste osservazioni per preparare una serie di incontri dedicati sia al pubblico dei consumatori che ai professionisti del settore zootecnico (in particolare avicolo).

Capire cosa, come e perché vengono prodotti gli alimenti di base è un argomento universale che dovrebbe essere affrontato utilizzando una terminologia appropriata per ogni pubblico. Tuttavia, su https://moreaboutchicken.com/ e https://nutriamocidibuonsenso.it/, ci impegniamo sempre a descrivere gli argomenti che trattiamo in modo semplice, perché la semplicità non va confusa con la banalità, così come la complessità non va confusa con l’incomprensibilità.

Cominciamo.

Nella valutazione dell’efficienza produttiva dei sistemi alimentari destinati al consumo umano è fondamentale analizzare due aspetti chiave: il fattore tempo e la qualità biologica del nutriente ottenuto.

Le differenze tra il settore avicolo (carne e uova) e quello ortofrutticolo (cereali, legumi, ortaggi) sono nettamente marcate in entrambi i campi.

 

La velocità del ciclo produttivo

Il settore avicolo è caratterizzato da un ciclo produttivo incredibilmente breve che garantisce un apporto rapido e costante di nutrienti complessi:

  • Produzione avicola rapida: per la carne di pollo, il ciclo di vita (e quindi il tempo di produzione) è di circa 40 giorni . La produzione di uova avviene quasi quotidianamente (circa 24-26 ore). Questa velocità rende il pollame un sistema estremamente agile e resiliente nel rispondere alla domanda alimentare.
  • Produzione agricola lenta: la produzione di colture di base per proteine ​​(come cereali e legumi secchi) o vitamine (frutta e verdura) è invece legata a lunghi cicli stagionali . I tempi variano da un minimo di 3 mesi a 8 o più mesi per la raccolta, l’essiccazione e la lavorazione. La produzione è ciclica e fortemente dipendente dalle condizioni climatiche.

 

La qualità e l’assimilazione dei nutrienti

Le differenze nei tempi hanno un impatto diretto sulla qualità e sull’efficacia del nutriente per il corpo umano, un concetto noto come biodisponibilità .

Proteine

Le proteine ​​del pollame (uova e carne) sono biologicamente complete. Offrono un profilo aminoacidico bilanciato, contenente tutti gli aminoacidi essenziali nelle proporzioni ideali per l’organismo umano. Di conseguenza, la loro biodisponibilità è estremamente elevata, prossima al 100% , consentendo un assorbimento rapido ed efficiente.

Le proteine ​​vegetali , sebbene abbondanti in alcune colture, sono spesso incomplete (mancano di uno o più amminoacidi essenziali) e la loro biodisponibilità è inferiore . Ciò è dovuto alla loro struttura biochimica, che spesso le vede legate a fibre e composti antinutrienti che rallentano o inibiscono l’assorbimento totale nel tratto digerente umano.

Vitamine e micronutrienti

Il pollame funge da concentratore biologico di nutrienti difficili da reperire altrove:

  • Un esempio lampante è la vitamina B12 , fondamentale per il sistema nervoso. Questa vitamina è prodotta esclusivamente da microrganismi e si trova in forma pronta all’uso negli alimenti di origine animale (carne e uova).
  • Al contrario, la vitamina B12 è praticamente assente nei vegetali. Per ottenerla da una dieta esclusivamente vegetale, è necessario ricorrere a fortificazioni industriali (aggiunte artificiali) o integratori, introducendo un passaggio al di fuori del ciclo produttivo naturale.

 

In sintesi, quindi, mentre l’agricoltura vegetale è il principale produttore di biomassa, il settore avicolo eccelle nel ruolo di rapido trasformatore biologico , fornendo nutrienti essenziali in una forma altamente concentrata che viene immediatamente assimilata dall’organismo umano, un fatto cruciale per la gestione efficiente dell’alimentazione di massa.

Come accennato all’inizio di questo articolo, a breve svilupperemo due argomenti e osservazioni originali e innovativi che stiamo attualmente sviluppando, rivolti sia ai consumatori che agli operatori del settore zootecnico (in particolare avicolo). Per ora, possiamo solo svelarne il titolo:

“©Il circuito digestivo esteso” (EDT) e “©Valore generato responsabilmente” (VGR)